WeltMix, cose che ci piacciono - maggio 2026

Uno spazio di consigli in libertà: libri, mostre, spettacoli, film, podcast e qualsiasi altra esperienza della costellazione culturale, suggerita dalla redazione per chi legge WeltLit.

Storie di donne… donne e la storia – festival (Cosima)

Dal 9 al 14 giugno tra Cagliari e Sestu torna il festival organizzato da Mezcla Intercultura e dedicato a teatro, performance, musica e narrazioni sul femminile. La decima edizione intreccia spettacoli, adattamenti letterari e riflessioni su memoria, corpo, identità ed esclusione, con appuntamenti dedicati anche a Frida Kahlo e Medea. Per chi può, uno sguardo da attraversare.

La misteriosa mirada del flamenco – film di Diego Céspedes (Fran)

Film d’esordio di Diego Céspedes, vincitore del premio Un Certain Regard di Cannes, un western queer imbevuto di realismo magico ambientato in un villaggio di minatori nel deserto cileno in cui vive Lidia con la famiglia di donne che l’hanno adottata. Quando gli abitanti le accusano di essere portatrici di una misteriosa malattia trasmessa attraverso lo sguardo, la ragazzina si imbarca in una ricerca di senso e di riscatto confrontandosi con il pregiudizio e la violenza, in cui la sua comunità rimane un rifugio di accoglienza e amore.

Dire grazie a Lea – raccolta firme (Anna)

Uso lo spazio di questo WeltMix per un invito: quello a a sostenere l’assegnazione a Lea Melandri, tra le maggiori teoriche italiane del femminismo, del contributo economico a vita previsto dalla legge Bacchelli in favore di personalità che si siano distinte per meriti eccezionali e che versino in stato di particolare necessità. Un modo per ringraziare questa giornalista e attivista, e insieme un invito a leggerla o rileggerla.

Le infinite notti, il mio anno d’insonnia – libro di Samantha Harvey (Ali)

Harvey ha qualcosa di ipnotico: non racconta soltanto l’insonnia, sembra riscriverne il ritmo mentale. La sua scrittura procede per deviazioni, associazioni improvvise, pensieri che sembrano slegati e invece finiscono per costruire una logica emotiva sotterranea, esattamente come succede nelle notti in cui non si dorme, quando la mente vaga tra dettagli minimi, paure, ricordi e intuizioni. È un libro in cui la forma conta quanto il contenuto: finisci per non leggere soltanto dell’insonnia, ma per attraversarla. 

Girls wanted – progetto a Bolzano (Ben)

Il 26 maggio l’art container dell’artista russo-austriaca Lena Lapschiba ha fatto da palco per la presentazione del podcast FREE! – La forza delle donne per una vita libera dalla violenza di Christine Clignon. Sia l’installazione artistica, così come la realizzazione di capi d’abbigliamento da lavoro pensato per le donne da donne, fanno parte di un’iniziativa lanciata dall’azienda sudtirolese Niederstätter per sdoganare campi ancora molto maschili: edilizia, artigianato, industria e non solo. Il progetto è stato curato da Sabine Gamper.

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