WeltMix, cose che ci piacciono - gennaio 2026

Uno spazio di consigli in libertà: libri, mostre, spettacoli, film, podcast e qualsiasi altra esperienza della costellazione culturale, suggerita dalla redazione per chi legge WeltLit.

Linea C – podcast live di Franco Cimei e Marcello Conti (Anna)

Un podcast curato da due romani d’adozione, Franco Cimei e Marcello Conti, con interviste a ospiti sempre diversi dal mondo culturale e editoriale. Lo trovate live nella periferia est della Capitale, seguendo le fermate della linea C della metropolitana (ma potete beccarlo anche altrove). Le puntate precedenti sono su Youtube e Spotify.

NOSTOS – Memorie sull’emigrazione siciliana nel mondo (Cosima)

A Palermo, nella cripta della ex chiesa dei Santi Euno e Giuliano, nasce Nostos: spazio culturale permanente, pensato per custodire la memoria e il racconto di chi ha lasciato l’Isola per cercare un futuro possibile altrove. Un percorso di voci e narrazioni inedite, raccolte dal regista e documentarista Stefano Savona, tra il 2008 e il 2010. Visitabile venerdì e sabato dalle 10 alle 17, domenica dalle 10 alle 13, con ingresso libero. 

Michaelina Wautier. Pittrice – Mostra al Kunsthistorisches Museum di Vienna (Ben)

Se per caso sarete già a Vienna o avete intenzione di andarci, fino al 23 febbraio si potrà visitare al Kunsthistorisches Museum un’esposizione dei quadri di Michaelina Wautier, una pittrice fiamminga che rischiava di finire dimenticata. Rimasta a lungo nell’ombra oggi Wautier è considerata una delle riscoperte più importanti nella storia dell’arte degli ultimi decenni. Vissuta nel XVII secolo, è stata spesso paragonata a Rubens e van Dyck.

Qui un articolo molto utile e preciso sulle sue opere. E qui invece il sito del museo.

Alessandro Barbero – Invisibili? Le donne nel medioevo (Ali)

Al Festival della Mente di Sarzana, Alessandro Barbero racconta come l’invisibilità delle donne nel Medioevo non sia una verità storica, ma il prodotto di una scelta narrativa. Non “recupera” le donne dal passato, piuttosto rimette a fuoco la storia stessa. Sposta il canone più che ampliarlo e invita a ripensare il Medioevo come uno spazio plasmato dai fatti tanto quanto dalla narrazione. Una lezione che ricorda che la storia è una pratica di selezione, non un archivio neutro.

“Vaim” di Jon Fosse (Fran)

Il premio Nobel per la Letteratura Jon Fosse torna con “Vaim”, un viaggio nella memoria, in cui realtà e illusione si fondono. Un libro calibrato alla perfezione, una narrazione senza punti che prende la forma di un’onda.

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