WeltMix, cose che ci piacciono - marzo 2025

Uno spazio di consigli in libertà: libri, mostre, spettacoli, film, podcast e qualsiasi altra esperienza della costellazione culturale, suggerita dalla redazione per chi legge WeltLit.

Roma pittrice. Artiste al lavoro tra XVI e XIX secolo – mostra a Roma (Anna)

Un percorso alla scoperta delle artiste, molte delle quali ancora poco note, che hanno vissuto e lavorato a Roma dal XVI al XIX secolo. Alle circa 130 opere, realizzate da 56 autrici diverse, si aggiunge una mappa con le indicazioni di tutte le opere di donne esposte in luoghi pubblici e accessibili in città. La mostra è al Museo di Roma di Palazzo Braschi ed è visitabile fino al 4 maggio.

Liberamente – Scuola popolare di scrittura di Stefano Massini (Alice)

Stefano Massini tiene un ciclo di quattro incontri gratuiti su scrittura ed emozioni nei teatri toscani. I primi due incontri sono stati dei viaggi sorprendenti all’interno del linguaggio, i due rimanenti si terranno:
domenica 16 marzo al Teatro Era di Pontedera.
domenica 23 marzo al Teatro della Pergola di Firenze.

Fortemente consigliata la prenotazione.

Arcimboldo-Bassano-Bruegel I Die Zeiten der Natur – mostra a Vienna (Ben)

Se programmate una visita a Vienna in primavera, dall’11 marzo fino al 29 giugno, al Kunsthistorisches Museum è possibile ammirare le opere dei tre artisti. Il filo rosso sarà il gioco tra gli umani, la natura e il tempo. Per allestirla è stato necessario fare arrivare i quadri da New York, il Vaticano, Amsterdam, Berlino, Monaco di Baviera, Londra, Firenze, Washington D.C., Dresda e Budapest. Un’occasione dunque imperdibile.

“Un’altalena” di Britta Teckentrup – libro illustrato (Cosima)  

Parole leggere che spingono avanti, parole profonde che invitano a tornare indietro, accompagnate da disegni dai tratti e toni delicati. L’altalena, libro illustrato di Britta Teckentrup, tradotto da Sante Bandirali ed edito da Uovonero, finalista Premio Orbil 2024, regala diverse prospettive e sensazioni come il dondolio di un’altalena: “…un posto dove iniziano le cose”. 

“Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” – romanzo di Michele Ruol (Francesca)

Cosa rivelano di noi gli oggetti che lasciamo? E cosa racconta ciò che ci sopravvive? In questo esordio intimo e toccante, le vicende di Madre e Padre, di Maggiore e Minore, prendono forma attraverso ciò che resta nella loro casa. Esplorando queste tracce, emergono storie grandi e piccole, tessere di un’esistenza che si intreccia nel tempo.

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