WeltMix, cose che ci piacciono - febbraio 2025

17/02/2025

Uno spazio di consigli in libertà: libri, mostre, spettacoli, film, podcast e qualsiasi altra esperienza della costellazione culturale, suggerita dalla redazione per chi legge WeltLit.

WASP – cortometraggio di Andrea Arnold (Francesca)

Una giovane madre single è decisa a non perdere l’occasione di incontrarsi con un ragazzo tornato in città. Ma come gestire le sue quattro figlie? In questo cortometraggio del 2003 la regista Andrea Arnold (famosa per il documentario “Cow” e per il lungometraggio “American Honey”) dipinge con un lirismo pieno di ironia e ferocia un ritratto pungente della maternità e del disagio sociale.

No other land – candidato all’Oscar come miglior documentario. Di Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham, Rachel Szor (Alice)

La storia di una vita, che sono tante vite, che è un popolo intero. Un’opera necessaria che racconta, senza sovrastrutture, il semplice scorrere dei giorni sotto l’occupazione israeliana della Palestina. Lo fa con una lucidità spietata, ma anche con struggente umanità. A fine proiezione il cinema si è svuotato con un silenzio assordante. 

Come donna, zero – romanzo di Luisella Fiumi, edito da Neri Pozza (Ben)

Pubblicato per la prima volta nel 1974, questo libro narra con ironia la vita di tutti i giorni di una donna, che oltre a lavorare è moglie e madre, obblighi morali che sgomitano sopra tutto. Tra un marito precisino, due figlie che vogliono fare politica pure non leggendo mai un volantino, cameriere e cuoche recalcitanti, Luisella Fiumi ci fa ridere di cuore e a volte amaramente. Dopo tutti questi anni il romanzo non è invecchiato, anzi pure io vorrei una cuoca.

Dahomey – film-documentario di Mati Diop (Anna)

Durante l’invasione del 1892, migliaia di opere del Regno di Dahomey – nell’attuale Benin – furono saccheggiate dalle truppe coloniali francesi. Solo ventisei di questi manufatti sono stati restituiti al Paese, nel novembre 2021. Il docufilm di Mati Diop, regista francese di origini senegalesi, segue il viaggio dei tesori reali, dando voce a uno di loro, e analizza le implicazioni culturali, identitarie e storiche delle restituzioni.

Joy – film di Ben Taylor (Cosima)

Il film è ispirato alla vera storia di Louise Joy Brown, la prima bambina al mondo concepita tramite fecondazione in vitro e nata nel luglio 1978, a Oldham, vicino Manchester, dopo un decennio di ricerche scientifiche condotte dal biologo Robert Edwards, dal ginecologo Patrick Steptoe e dall’infermiera Jean Purdy. Quest’ultima diventa il filo conduttore per toccare altre tematiche importanti: dal ruolo delle donne nella società dell’epoca alle questioni etiche e morali che gli stessi ricercatori si trovano a porsi.

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